Il vice Presidente Tavani: <Era in atto una violenta bufera, non potevano mettere a rischio la vita di automobilisti ed operatori>
In relazione alla nota diffusa dal Comitato Pro Trignina, interviene il vice Presidente nonché Assessore alla viabilità Antonio Tavani: <Sul tratto Furci – San Buono - località S. Barbara - (che include il bivio per Gissi) dell’ex Strada Statale 86, ieri intorno alle ore 14.00 si sono verificate fortissime bufere di neve e vento che hanno causato l’impossibilità ad operare anche con i mezzi sgombraneve. La situazione è precipitata a tal punto che un operatore della SASI è stato investito nel corso della bufera da un Vigile Urbano di Furci a causa della visibilità pressoché inesistente. A quel punto, in seguito ad un consulto telefonico fra i Responsabili Tecnici della Provincia e le due Ditte private che stavano operando in quel tratto, dopo aver verificato che nessuna autovettura o automezzo fosse rimasto sotto la neve, si è deciso che l’unica soluzione possibile era quella di chiudere al traffico quel tratto di strada per esclusive ragioni di sicurezza.
Peraltro – sottolinea il vice Presidente Tavani – faccio notare che il territorio di Furci è servito dalla ex Statale
E’ addirittura contraddittorio, come fa il Comitato Pro Trignina, evidenziare che in quel tratto notoriamente si formano cumuli e grosse masse di neve, che rendono difficilissime le operazioni di sgombero, e chiedere al tempo stesso che la strada resti comunque aperta. In quel tratto, da decenni, e dunque fin dalla gestione statale, ai lati della strada sono presenti le classiche paline che indicano che la neve potrebbe raggiungere anche quota cinque-sei metri di altezza.
La strada, dunque, è stata chiusa per ragioni di sicurezza, a causa di una violenta bufera in atto: in caso contrario si sarebbe messa a repentaglio la vita di centinaia di persone. In una situazione del genere lanciare accuse di incompetenza ed inefficienza significa solo denigrare il lavoro di quanti, notte e giorno, operano per la consentire che le strade siano transitabili in condizioni di sicurezza. Siamo soddisfatti di come procede l’applicazione del Piano neve e siamo pronti a fronteggiare la nuova, annunciata emergenza>.
Chieti, 8 febbraio 2012
mail: tavani@camerlengo.it • web: www.antoniotavani.it